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Stanno per tornare i giovani Fersen

Carissimi history lovers, buon momento!

Finalmente stanno per tornare i giovani fratelli Fersen.

Il secondo racconto a loro dedicato, della ormai nota raccolta History life’s moments avrà il seguente titolo: Fersen- amori e dolori

Dove sta per arrivare?🤔

Su AMAZON E KINDLEUNLIMITED.

Dove altro, sennò?😂

Come è la copertina?🤔

Bella la copertina! 🤣 Ma di cosa parlerà?🤔

Siamo nella seconda metà del XVIII secolo.
I giovani Fersen sono cresciuti. Abbandonata l’età infantile, iniziano a integrarsi nel bel mondo, facendo incontri e scontri di diversa natura, che li condurranno ai primi dolci innamoramenti e alle altrettante prime cocenti delusioni.

RICORDO:
Che questo è il secondo racconto del nuovo ciclo la cui protagonista è Eva Sophie von Fersen, ma ci sarà uno spazio anche per i suoi fratelli.
Il primo racconto è Fersen: l’infanzia dei giovani Fersen tra Stoccolma e Norrköping

Data di uscita settembre 2020

Per ingannare l’attesa, ecco un breve estratto:

«Perché avete allontanato la mia dama?» domandò infastidita, nonostante dentro di sé si sentisse confusa e agitata come non lo era mai stata in vita sua.
«Davvero non lo capite?» accorciò le distante e lei non si ritrasse.
«Esatto» deglutì l’emozione che le si stava annidando in gola per quella vicinanza e, con sciocco romanticismo, si chiese se anche per lui fosse lo stesso.
«Siete davvero così ingenua, Sophie?»
La domanda fu pronunciata con voce bassa e carezzevole, tanto che lei sentì un fremito alla base della nuca.
«Sì» tirò indietro la testa per guardarlo direttamente negli occhi e perdersi nell’azzurro di quelle iridi attraenti. Ancora una volta, come le capitava ogni volta che fissava lo sguardo nel suo, provò un senso di intimo sconvolgimento.
«Volete dirmi che solo io vi penso di continuo?» chiese, prendendo una mano tra le sue.
Eva Sophie deglutì ancora, senza rispondere.
«Io non faccio altro che pensarvi, Sophie», seguitò con la sua confessione, «da quando ci siamo incontrati in febbraio siete la mia più dolce e snervante ossessione. Dolce, perché siete incantevole, snervante, perché è sconfortante sapervi tanto restia nei miei riguardi. Soprattutto ora, che per me siete tanto gradevole.»
Il cuore della giovane, se possibile, accelerò ancora il suo battito, mentre lo stomaco si stringeva per la tensione. Il principe più bello d’Europa le aveva appena confessato di trovarla desiderabile, e lei non sapeva se gioirne o sentirsene mortificata.
«Sophie», continuò lui sul suo silenzio, portando la mano alla bocca per porgerle un lieve bacio, «dite qualcosa, perché quando sono venuto a marzo non mi avete dato modo di capire i vostri sentimenti.»
«Cosa volete che dica, Altezza?» replicò per prendere tempo. Non sapeva assolutamente come reagire a una tale asserzione. Non era stata preparata per una cosa simile. Il corteggiamento, da parte di un membro della famiglia reale poi, non era assolutamente nelle ipotesi.
«La verità.»
«Poche persone vogliono la verità.»
«Le mie parole, Sophie, sono sincere.»
«Lo erano anche quelle rivolte a mia cugina Ulla?»
«Cosa c’entra lei, adesso?»
Gli occhi chiari si adombrarono di fastidio.
«Le avete chiesto di sposarvi, se non erro», fece scivolare la mano dal calore della sua presa, «e, sempre se la memoria non mi inganna, è successo davvero poco tempo fa.»
«Sono passati anni» si giustificò con irritazione.
«Non tanti.»
«Fatemi capire,» la voce di lui assunse una nota arrogante, «state rifiutando le mie parole per disinteresse o per orgoglio?»

Restate sintonizzati. Alla prossima!

Pubblicato in: Commenti romanzi storici

La Legione venuta dal mare

Carissimi History Lovers, buon momento!

Oggi, voglio portare alla vostra attenzione un libro che ho appena finito di leggere dal titolo: La Legione venuta dal mare
Autore: Ivan La Cioppa
Genere: racconto storico
(antica Roma)

Tanto per darvi un’idea:

“Mi chiamo Caio Flavio Aquila e sono nato a Capua le idi di settembre dell’anno 817 dalla fondazione di Roma. Mio padre Numerio era un venditore d’olio e mia madre Epidia lo aiutava nella sua attività. Molti si chiederanno perché il mio cognome sia Aquila. Beh, non vi sono gesta eroiche né origini leggendarie dietro. La verità è che mio nonno Vibio aveva un naso sorprendentemente lungo e appuntito e sembrava veramente quel nobile uccello simbolo del nostro Impero”

Estratto

Trama:   Sono tempi incerti per l’impero romano. L’imperatore Nerva non ha le capacità per governare e il generale Marco Ulpio Traiano cerca di fare il possibile per difendere il limes danubiano.  Approfittando di questa situazione precaria, i barbari sono diventati irrequieti lungo le sponde del Danubio. Ai soldati della leggendaria Legio I Adiutrix, stanziata a Brigetio, è demandato il compito di combattere gli infidi Iazigi e salvare alcuni commilitoni catturati. Il decano Caio Flavio Aquila e i suoi compagni, sprezzanti del pericolo e con un diverso modo di combattere rispetto agli altri soldati di Roma, lotteranno strenuamente e faranno onore all’aquila della propria legione.

Ecco le mie considerazioni:
Partiamo dall’inizio
.

Il titolo è pertinente, la cover è evocativa e la trama è chiara.

foto


Il racconto che ho letto, 90 pagine circa, è un’opera prima di Ivan La Cioppa.

La lettura è stata scorrevole e immersiva. La narrazione in prima persona mi ha aiutata, per l’appunto, ad immergermi nella Storia e nell’azione.
Fin dalle prime pagine ho percepito l’ambientazione storica e lo stile di vita all’interno della Legione.
L’autore ha dimostrato una pratica conoscenza del periodo messa in risalto dallo stile chiaro. La prima persona e la brevità ha reso la narrazione incalzante.
La caratterizzazione di Caio Flavio è ben fatta e si riesce a condividere con lui e i suoi compagni, gli eventi.
Il mio parere è positivo.
 (Vorrei dire altro ma cerco sempre di evitare gli spoiler)

Ecco quanto mi è piaciuto: 👑 👑👑👑

In conclusione, posso dire che la storia di Ivan La Cioppa è stimolante e conduce abilmente il lettore indietro nel tempo.

Segnalazione: questo libro è adatto per coloro che ama l’Antica Roma, i legionari e le battaglie.

Per chi fosse curioso di leggerlo lo trova qui.

Alla prossima!