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L’intrigante Von Fersen

Carissimo/a History Lover, buon momento!

Ricorre nuovamente l’anniversario della nascita di Sophie Von Fersen, quindi, eccoti un po’ di lei. 😁 Buona lettura!

«Eva Sophie von Fersen, ovvero l’intrigante massone di Svezia, nacque il 30 marzo del 1757 e morì nel castello di Lövstad il 02 febbraio del 1816. Figlia del conte Axel von Fersen il Vecchio e di Hedvig Catharina De La Gardie, Sophie fu una nobildonna svedese per diritto di nascita, dama di compagnia per dovere e contessa per matrimonio, il quale, fu celebrato nel 1777. Per merito o colpa di un volere superiore, quindi, ella sposò il conte, nonché ciambellano di Corte, Adolf Ludvig Piper. Fu una moglie infedele e una madre assente. La coppia, comunque, ebbe quattro figli.

Indi per cui…

Di questa donna si ricorda la stretta amicizia con la regina consorte di Svezia Hedwig Elisabeth Charlotte of Holstein-Gottorp, moglie di Carlo XIII di Svezia, la intima corrispondenza con il fratello Axel Von Fersen (sì, proprio il rinomato amante della regina di Francia Maria Antonietta)

Immagine presa dal web
Elisabeth Charlotte, regina di Svezia.

(Ma non è finita qui, a quanto pare, il bel Fersen, ebbe anche una relazione con la regina svedese Elisabeth Charlotte. Pettegolezzi di corte, tra l’altro, dichiaravano che la bella e vivace regina di Svezia avesse molteplici amanti e, che forse, avesse avuto anche una relazione con Sophie von Fersen. All’epoca si ipotizzava una sua bisessualità, se fosse vero o meno non ci è dato saperlo.)

Eva Sophie von Fersen.

Un altro merito per cui viene ricordata Sophie, era il suo spirito libertino. A quanto pare, questa nobildonna aveva con il marito una relazione aperta, quindi, proprio come la regina, anche lei ebbe diversi amanti. Tuttavia, oltre queste sciocchezzuole, ella è stata una delle prime cinque donne appartenenti alla massoneria in Svezia, entrando, di diritto, nei giochi di potere. Nonostante la sua posizione di rilievo però, non riuscì a evitare l’accusa di omicidio ai danni dell’erede al trono Carlo Augusto ma, a differenza del fratello Axel, che venne linciato per strada, poiché vittima della stessa accusa, ella riuscì a salvarsi e infine venne assolta. Insomma, ebbe una vita turbolenta che meriterebbe di essere raccontata nei dettagli, non trovi?»

Primo racconto su Amazon
Secondo racconto su Amazon

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Se hai altro da aggiungere lascia un commento e alla prossima!

Pubblicato in: Fersen

Stanno per tornare i giovani Fersen

Carissimi history lovers, buon momento!

Finalmente stanno per tornare i giovani fratelli Fersen.

Il secondo racconto a loro dedicato, della ormai nota raccolta History life’s moments avrà il seguente titolo: Fersen- amori e dolori

Dove sta per arrivare?🤔

Su AMAZON E KINDLEUNLIMITED.

Dove altro, sennò?😂

Come è la copertina?🤔

Bella la copertina! 🤣 Ma di cosa parlerà?🤔

Siamo nella seconda metà del XVIII secolo.
I giovani Fersen sono cresciuti. Abbandonata l’età infantile, iniziano a integrarsi nel bel mondo, facendo incontri e scontri di diversa natura, che li condurranno ai primi dolci innamoramenti e alle altrettante prime cocenti delusioni.

RICORDO:
Che questo è il secondo racconto del nuovo ciclo la cui protagonista è Eva Sophie von Fersen, ma ci sarà uno spazio anche per i suoi fratelli.
Il primo racconto è Fersen: l’infanzia dei giovani Fersen tra Stoccolma e Norrköping

Data di uscita settembre 2020

Per ingannare l’attesa, ecco un breve estratto:

«Perché avete allontanato la mia dama?» domandò infastidita, nonostante dentro di sé si sentisse confusa e agitata come non lo era mai stata in vita sua.
«Davvero non lo capite?» accorciò le distante e lei non si ritrasse.
«Esatto» deglutì l’emozione che le si stava annidando in gola per quella vicinanza e, con sciocco romanticismo, si chiese se anche per lui fosse lo stesso.
«Siete davvero così ingenua, Sophie?»
La domanda fu pronunciata con voce bassa e carezzevole, tanto che lei sentì un fremito alla base della nuca.
«Sì» tirò indietro la testa per guardarlo direttamente negli occhi e perdersi nell’azzurro di quelle iridi attraenti. Ancora una volta, come le capitava ogni volta che fissava lo sguardo nel suo, provò un senso di intimo sconvolgimento.
«Volete dirmi che solo io vi penso di continuo?» chiese, prendendo una mano tra le sue.
Eva Sophie deglutì ancora, senza rispondere.
«Io non faccio altro che pensarvi, Sophie», seguitò con la sua confessione, «da quando ci siamo incontrati in febbraio siete la mia più dolce e snervante ossessione. Dolce, perché siete incantevole, snervante, perché è sconfortante sapervi tanto restia nei miei riguardi. Soprattutto ora, che per me siete tanto gradevole.»
Il cuore della giovane, se possibile, accelerò ancora il suo battito, mentre lo stomaco si stringeva per la tensione. Il principe più bello d’Europa le aveva appena confessato di trovarla desiderabile, e lei non sapeva se gioirne o sentirsene mortificata.
«Sophie», continuò lui sul suo silenzio, portando la mano alla bocca per porgerle un lieve bacio, «dite qualcosa, perché quando sono venuto a marzo non mi avete dato modo di capire i vostri sentimenti.»
«Cosa volete che dica, Altezza?» replicò per prendere tempo. Non sapeva assolutamente come reagire a una tale asserzione. Non era stata preparata per una cosa simile. Il corteggiamento, da parte di un membro della famiglia reale poi, non era assolutamente nelle ipotesi.
«La verità.»
«Poche persone vogliono la verità.»
«Le mie parole, Sophie, sono sincere.»
«Lo erano anche quelle rivolte a mia cugina Ulla?»
«Cosa c’entra lei, adesso?»
Gli occhi chiari si adombrarono di fastidio.
«Le avete chiesto di sposarvi, se non erro», fece scivolare la mano dal calore della sua presa, «e, sempre se la memoria non mi inganna, è successo davvero poco tempo fa.»
«Sono passati anni» si giustificò con irritazione.
«Non tanti.»
«Fatemi capire,» la voce di lui assunse una nota arrogante, «state rifiutando le mie parole per disinteresse o per orgoglio?»

Restate sintonizzati. Alla prossima!