Pubblicato in: Commenti romanzi storici

Parliamo di: Brianna di Wias

Carissimo/a History Lover, buon momento!

Oggi, voglio portare alla tua attenzione un libro che ho letto in questi giorni dal titolo: Brianna di Wias
Autrice: Daniela Jannuzzi
Genere: historical romance

Cover

Trama: 

La vita non è stata generosa con Brianna di Wias. Rimasta orfana di madre alla nascita, non è che una ragazzina quando è costretta a dire addio anche al padre. Da quel giorno, l’unico obiettivo di Brianna diventa quello di salvare la sua gente perché nessun bambino sia più costretto a patire ciò che ha sofferto lei. In una terra devastata da guerre e miseria, la sua unica fonte di gioia è rappresentata dall’amore che vede sbocciare e crescere tra la cugina Tallia e Rori, suo amico d’infanzia. Confortata da quell’affetto, ella vive una doppia esistenza: di giorno aiuta alla fattoria degli zii, ma di notte cerca in tutti i modi di sabotare i piani del terribile re Oghren. Il destino, però, ha in serbo un’amara sorpresa: ben presto, il suo cammino si scontra con quello di Sir Gareth di Leithian, temuto guerriero al soldo della corona. L’odio che prova per quest’uomo, a cui imputa le misere condizioni in cui versa la sua gente, finisce per consumarla. Ma non sarà solo contro di lui che si troverà a combattere: un sentimento mai provato prima, nascerà dentro di lei. Riuscirà l’amore a prevalere sull’odio? Mentre l’eco di un’antica profezia risuona tra la foresta e le fredde pietre del castello di Black Storm, Brianna si troverà a dover scegliere tra la propria felicità e il destino della sua gente.

Ecco le mie considerazioni:
Partiamo dal principio.

Il titolo e la copertina sono carini.
La trama incuriosisce.

Questo è il primo romance di Daniela Jannuzzi che leggo e non ne sono rimasta delusa.

“Brianna di Wias” è un romance piacevole.
L’autrice è stata capace di descrivere in modo accurato ogni avvenimento, costruendo una trama ricca di momenti coinvolgenti e di emozioni.
Ho riscontrato una buona padronanza narrativa, uno stile forbito, in linea con il periodo storico che fa da sfondo alla trama, buone le descrizioni e i dialoghi.


La protagonista, Brianna, è un’orfana cresciuta tra le miserie, che ha dovuto imparare a essere forte e a contare principalmente su se stessa. In realtà però è buona, generosa verso i bisognosi e sfrutta la forza maturata con le esperienze per cambiare le cose.

Il protagonista, Sir Gareth di Leithan, è un guerriero, un mercenario del Re che ha trasformato il suo lavoro in ragione d’essere. Lui è un uomo forte, spietato, senza mezze misure e privo di incertezze, eppure…
(non fate domande tanto no vi dico nulla di più 🤫)


 (Vorrei dire altro ma come al solito taccio, se no poi faccio spoiler e mi picchio da sola 🤫. Sono complicata, lo so. 😀)

Il mio parere è positivo. Forse il testo presenta qualche parte a mio parere superflua, ma nel complesso è stata una bella lettura.

In conclusione, posso dire che il romance di Daniela Jannuzzi è piacevole.😁

Per chi fosse curioso di leggerlo lo trova qui.

Alla prossima!

Pubblicato in: Commenti romanzi storici

Parliamo di: Il prezzo della felicità

Carissimo/a History Lover, buon momento!

Oggi, voglio portare alla tua attenzione un libro che ho letto in questi giorni dal titolo: Il prezzo della felicità
Autrice: Valentina Fontan
Genere: romanzo storico/romance

Cover

Trama: 

1876. Tra le buie e malfamate vie della periferia di Whitechapel, vive Sarah, un’orfana come ce ne sono tante a Londra. Tra furti e fughe, nascondigli e lotte per la sopravvivenza, la sua vita sta per cambiare. Nel frattempo, ad Alpatraum, in Sassonia, alla nobile famiglia Graze viene recapitata una lettera datata 1866: si tratta di una richiesta d’aiuto da parte della cugina Angelika, scappata anni prima con il suo amato. La missiva menziona una bambina da ritrovare, sperando che sia ancora viva per raccontarle la verità. Ha così inizio una turbolenta avventura che coinvolgerà nobili, camerieri, e giovani donne per niente disposte a sottostare alle regole di corte.

Ecco le mie considerazioni:
Partiamo dal principio.

Il titolo mi piace.
La copertina è calamitante.
La trama incuriosisce.

Questo è il primo romance di Valentina Fontan che leggo e non ne sono rimasta delusa.

“Il prezzo della felicità” è un romance coinvolgente.
Ho iniziato a leggerlo con vero interesse perché amo gli storici e le ambientazione differenti e, questa storia, si sviluppa in diverse nazioni, partendo dai bassifondi londinesi ai salotti di Berlino, passando per le campagne tedesche, la selvaggia Africa e la fredda e nobile Russia. L’autrice è stata capace di descrivere in modo accurato ogni ambientazione, costruendo una trama ricca di colpi di scena e di emozioni.
Fin dalle prime pagine ho riscontrato una buona padronanza narrativa e uno stile in linea con il periodo.

La protagonista, Sarah, è una giovane orfana che ha dovuto imparare a crescere in fretta. Visti i suoi trascorsi è una donna scaltra, intelligente, forte, eppure, allo stesso tempo si mostra fragile e bisognosa di attenzione. Un personaggio complesso, forse contorto, ma giustificato dal suo passato. (Credo che ognuno sia il risultato di ciò che ha vissuto.)

Il romanzo presenta davvero una moltitudine di personaggi e di avvenimenti, forse alcuni non propriamente essenziali, ma tuttavia non inficiano la lettura.

Un altro personaggio interessante è Alec, che merita una postilla per la sua crescita all’interno della storia. (non fate domande tanto no vi dico nulla di più 🤫)

Ho apprezzato l’inserimento dei personaggi realmente esistiti, che ho trovato pertinente e senza forzature.

Quello che posso dire (senza fare spoiler) è che in questo romance ho trovato una miscellanea di componenti che ha reso la lettura davvero interessante. ❤

 (Vorrei dire altro ma come al solito taccio, se no poi faccio spoiler e mi picchio da sola 🤫. Sono complicata, lo so. 😀)

Il mio parere è positivo. Trovo sia una bella storia, che consiglio vivamente.

In conclusione, posso dire che il romanzo di Valentina Fontan è piacevole.😁

Segnalazione: questo libro è adatto per coloro che amano le storie ricche di colpi di scena con ambientazione storica.

Per chi fosse curioso di leggerlo lo trova qui.

Alla prossima!

Pubblicato in: Commenti romanzi storici

Parliamo di: La mia Ellen

Carissimo/a History Lover, buon momento!

Oggi, voglio portare alla tua attenzione un libro che ho letto in questi giorni dal titolo: La mia Ellen
Autrice: Sara Tricoli
Genere: romance storico

Cover

Trama: 

Romanzo rosa ambientato nell’ottocento auto-conclusivo
Trama: Londra 1856 – Ellen, una gentildonna della buona società si vede sconvolgere la futura serenità dal duca Phillip Persival, che si dichiara suo promesso sposo.
Lei non può credere a quelle parole e farà di tutto perché quel matrimonio non abbia luogo…
Lo deve fare per il suo caro cugino Edward e per la sua migliore amica Alice, ma soprattutto, crede di doverlo fare per se stessa.
Saprà rimanere risoluta e determinata nel suo piano?

Ecco le mie considerazioni:
Partiamo dal principio.

Il titolo è perfetto.
La copertina mi piace, perché è insolita. (di norma mi catturano di più le cover colorate, ma la peculiarità nel disegno l’ha resa interessante)
La trama, è chiara ed esaustiva.
Questo è il primo romance di Sara Tricoli che leggo e non ne sono rimasta delusa.

“La mia Ellen” è un romance particolare, che mi ha conquistata subito. Ho iniziato a leggerlo con vero interesse, perché amo l’ambientazione vittoriana e, fin dalle prime pagine, mi sono accorta che l’autrice ha una buona padronanza narrativa, tanto è vero, che sono riuscita subito ad ambientarmi. La lettura è stata piacevole, merito dello stile scorrevole e del modo di raccontare gli eventi.

La protagonista, Ellen, è una giovane di buona famiglia che lotta contro se stessa per mantenere fede alla parola data. È una donna appassionata, intelligente, eppure, si mostra complicata e detestabile. (chissà perché?)

Il protagonista, Philipp, è un uomo gentile e determinato ad ottenere ciò che vuole. (non fate domande tanto no vi dico nulla di più 🤫)

Quello che posso dire (senza fare spoiler) è che in questo romance, finito troppo presto, ho trovato una bella storia d’amore, con personaggi interessanti, che avrei voluto scoprire di più. ❤(ma sono fiduciosa)

Non ho amato molto Alice, che per essere la migliore amica della protagonista mi ha fatto venire l’orticaria, invece, ho apprezzato molto Edward (anche se l’ho visto poco) ed ho trovato molto interessante il personaggio di Veronica. (che credo possa regalare soddisfazione.)

 (Vorrei dire altro ma come al solito taccio, se no poi faccio spoiler e mi picchio da sola 🤫. Sono complicata, lo so. 😀)

Il mio parere è positivo. Trovo sia una bella storia, che consiglio vivamente.

In conclusione, posso dire che il romance di Sara Tricoli Ã¨ piacevole e regala momenti di lieti.😁

Segnalazionequesto libro è adatto per coloro che amano le storie d’amore ambientate in epoca vittoriana.

Per chi fosse curioso di leggerlo lo trova qui.

Alla prossima!