Pubblicato in: Scrittori nella Storia

Per non dimenticare: La mia regina del romance

Carissimo/a History lover, buon momento!

Per non dimenticare…

«Kathleen Erin Hogg Woodiwiss, conosciuta come Kathleen E. Woodiwiss, nacque ad Alexandria il 3 giugno del 1939 e morì a Princeton il 6 luglio del 2007. La Wodiwiss è l’antesignana del genere Romance, in cui il romanzo storico e la storia d’amore si fondono.
Questa autrice è ricordata ancora con grande affetto dai suoi fan in quanto è stata la Regina del Romance e, in un certo senso, lo è ancora, perché il suo modo di narrare era fluido, coinvolgente e appassionante, insomma, i suoi romanzi sono magnifici.»

Non sono di parte!

“Nessuna verità può dispiacermi quanto una bugia.”
Katheleen E. Woodiwiss

Le copertine qui sotto sono del suo primo romanzo, primo esempio di Romance “Il fiore e la fiamma” del 1972 e “Petali sull’acqua” semplicemente perché è il mio preferito di questa autrice.

Tu hai mai letto qualcosa di suo?
Alla prossima!

Pubblicato in: Curiosità, Scrittori nella Storia

Il primo racconto poliziesco della storia

Carissimo/a history lover, buon momento!

Oggi ricorre l’anniversario della prima pubblicazione del racconto di Edgar Allan Poe: I delitti della Rue Morgue (Titolo originale: The Murders in the Rue Morgue) quindi, per chi non conoscesse Poe😂, ecco due paroline a riguardo.

Indi per cui…

Edgar Allan Poe – foto presa dal web

Edgar Poe nacque a Boston il 19 gennaio 1809 e morì a Baltimora il 07 ottobre 1849. A soli pochi anni di vita Edgar rimase orfano dei genitori, perché il padre, l’attore David Poe Jr, aveva abbandonato la famiglia l’anno successivo alla sua nascita, mentre la madre, l’attrice Elizabeth Arnold, era morta di tubercolosi l’anno seguente all’abbandono. Per sua fortuna, (perché a volte ci vuole anche quella), il piccolo fu affidato a una famiglia di scozzese di mercanti, gli Allan e, da tale adozione, egli divenne Edgar Allan Poe.
Ebbe modo di avere una valida istruzione, tra Scozia, Londra e la Virginia e fin da piccolo diede prova di una invidiabile memoria e di una naturale predisposizione alle materie letterarie.
Tuttavia non fu né Santo e né perfetto. Come ogni essere umano aveva pregi e difetti che non sta a noi giudicare. Quello che però ci interessa è il suo talento narrativo e la sua capacità di creare racconti capaci di conquistare il lettore. Poe viene ricordato per essere stato lo scopritore della letteratura poliziesca e horror.

Il racconto The Murders in the Rue Morgue, pubblicato per la prima volta il 20 aprile 1841 sulla rivista The Graham’s Lady’s and Gentleman’s Magazine di Filadelfia è considerato il primo racconto poliziesco della storia.

Trama in sintesi 😀
Il racconto è ambientato alla fine del XIX secolo in Parigi, nella Rue Morgue.
Due donne sono state assassinate in un appartamento inaccessibile e chiuso dall’interno. Le testimonianze sono contraddittorie, confuse e gettano nel panico gli investigatori che non riescono a fare neanche una semplice ipotesi, quindi, il prefetto di polizia non ha altra scelta che far entrare in scena Auguste Dupin, un ironico e iconoclasta investigatore che riuscirà a scorgere indizi dove gli altri non aveva visto nulla e a scoprire la verità.

Conoscevi Edgar Allan Poe? Ti piacciono i suoi racconti?

Spero che l’articolo ti sia piaciuto, nel caso fosse così, non dimenticare di lasciare una faccina nei commenti e di condividere con le perone interessate. 😂

Alla Prossima!

Pubblicato in: Città visitate 🤩, Scrittori nella Storia

Il Trepponti in Comacchio. (FE)

Carissimo/a history lover, buon momento!

Siccome il lavoro in questo periodo non mi consente di andare a zonzo, ho deciso di mostrarvi un luogo peculiare che, l’anno scorso, proprio grazie al lavoro ho avuto modo di vedere e del quale ne ignoravo l’esistenza. 

Si tratta di Comacchio, un grazioso comune in provincia di Ferrara, che si trova a ridosso del litorale Adriatico.

Cos’è Comacchio?🤔

Come anticipato Comacchio è un comune in provincia di Ferrara situato nel delta del Po. Le sue origini risalgono a circa duemila anni fa e durante la sua esistenza è stata assoggettata al potere dell’Esarcato di Ravenna, del Ducato di Ferrara e dei territori dello Stato Pontificio fino al marzo 1860, quando è stato annesso al Regno di Sardegna per poi giungere al giorno d’oggi.

La caratteristica che la rende particolare è l’aspetto lagunare (tipo Venezia), anche se in realtà la sua natura lagunare si può dire che ebbe fine nel 1821 con la costruzione del terrapieno che lo collega alla città di Ostellato.

Qual è il monumento simbolo di Comacchio? 🤔

Il monumento simbolo di Comacchio è I Tre Ponti o complesso monumentale dei Trepponti, conosciuto anche come Ponte Pallotta. Si tratta per l’appunto di un “ponte”, un po’ particolare, che è stato costruito nel 1638 sull’incrocio di cinque canali lungo l’antico canale navigabile Pallotta che conduce al mare Adriatico. Nei tempi antichi era la porta fortificata della città.

Quest’opera fu voluta dal Cardinale Giovan Battista Pallotta (1594-1668) e fu progettata dall’architetto ravennate Luca Danese.

Il ponte è formato da cinque scalinate e da cinque archi a tutto sesto. Tre scalinate sono rivolte a nord e sono anche le più famose, perché vengono utilizzate ogni anno (non so quest’anno) per una famosissima sfilata di moda in notturna. Altre due scalinate sono rivolte verso il mare, quindi, verso sud.

Da osservare con attenzione.

In conclusione dico che, nel caso ti trovassi a Ferrara, non perdere l’opportunità di vedere anche la caratteristica Comacchio. (circa 50 km di distanza)
P.S.: ovviamente ci sono anche altre cose da vedere.

Spero che l’articolo ti sia piaciuto, se così fosse, non dimenticare di lasciare una faccina nei commenti, di condividerlo con chi può essere interessato/a.

Se hai altro da aggiungere lascia un commento.

Non dico altro.🤐 Alla prossima!