Pubblicato in: News sul XVIII secolo

Napoleone

Carissimo/a history lover, buon momento!

Nella giornata dedicata alle gite fuori porta e ai bagni in mare e nei laghi , che si festeggia esattamente il 15 agosto, ho volutamente scelto di ricordare un altro avvenimento. Il motivo è, come per le altre festività, che saranno in tanti a parlarne e io sarei solo un’eco lontana, indi per cui…

Siccome sarete tutti a zonzo, persi nella miriade di divertimenti che offre il periodo e la giornata, vi ruberò pochissimo tempo.

In occasione del duecentocinquantaduesimo anniversario della nascita di Napoleone Bonaparte, ecco qualcosina.

«Napoleone Bonaparte nacque ad Ajaccio il 15 agosto del 1769 e morì sull’isola di Sant’Elena il 05 maggio del 1821. Figlio del generale e patrizio della Toscana Carlo Maria Bonaparte e di Maria Letizia di RomolinoNapoleone fu un nobile della Toscana per diritto di nascita, militare per passione, Generale francese per merito, Primo Imperatore dei Francesi per qualità e azioni. Fu anche tanto altro per conquista e merito. (Primo Console della Repubblica francese, Presidente della Repubblica Italiana, Mediatore della Confederazione svizzera, Protettore della Confederazione del Reno, Co-principe di Andorra, Principe dell’Isola d’Elba.)
Napoleone si sposò due volte. La prima moglie fu Marie-Josèphe-Rose Tascher de La Pagerie, conosciuta come Giuseppina di Beauharnais, (Bonaparte per lei fu il secondo marito, senza prole. Il primo fu Alessandro di Beauharnais al quale diede anche due figli.) L’imperatore divorziò da Giuseppina perché non gli diede eredi.
La seconda moglie fu l’arciduchessa Maria Luisa d’Austria, (discendente di Carlo di Borbone e Maria Amalia Wettin, il mondo è sempre più piccolo) la quale gli diede l’unico figlio legittimo.
Di lui si ricorda principalmente l’acume, le incredibili strategie, le alleanze e le vittorie sul campo di battaglia, che lo portarono a governare gran parte d’Europa. (Bonaparte d’Europa) »

#Curiosità
Si dice che Napoleone fosse basso, in realtà, era diversamente alto. Pare fosse 1,69 mt.

Napoleone veniva ritratto sempre con la mano nel panciotto e questo spinse molti a supporre che la tenesse lì a causa dei dolori allo stomaco, in realtà, pare che quella fosse una posa molto in voga nei ritratti del XVIII e XIX secolo. Pare fosse una sciccheria ripresa dagli antichi greci.

Spero che l’articolo ti sia piaciuto, se così fosse, non dimenticare di lasciare una faccina nei commenti e di condividerlo con chi può essere interessato/a.

Se hai altro da aggiungere lascia un commento.

Non dico altro. Alla prossima!

Pubblicato in: News sul XVIII secolo

Trattato di Amburgo 1762

Carissimo/a History Lover, buon momento!

In occasione dell’anniversario della firma sul Trattato di Amburgo, avvenuta niente poco di meno che il 22 maggio 1762, vi dico due paroline a riguardo.
Nel caso te lo stessi chiedendo, il suddetto trattato fu un passo, anche se piccolo, verso la conclusione della rovinosa Guerra dei Sette Anni. [Nome postumo. Guerra nata a causa della rivalità coloniale tra Francia e Inghilterra, e con lo scopo, per alcuni, di recuperare i territori perduti con la Pace di Aquisgrana (durante il conflitto: Guerra di Successione Austriaca), per altri, di frenare il potere nascente della Prussia.]

Che cos’è la Guerra dei Sette Anni?🤔

La Guerra dei Sette Anni è stato un conflitto che si svolse dal 1756 al 1763 e vide partecipi le maggiori potenze europee. (Per i motivi sopraelencati)
Gli schieramenti erano così divisi:

Regno di Gran Bretagna 
America britannica (colonie)
Regno di Prussia 
Elettorato di Hannover
Schaumburg-Lippe
Brunswick-Wolfenbüttel
Langraviato d’Assia-Kassel
 Confederazione irochese (nativi americani stanziata tra gli attuali Stati Uniti e il Canada) 
 Regno del Portogallo (dal 1762)
Regno di Francia
Nuova Francia (colonie) 
Sacro Romano Impero 
Arciducato d’Austria 
Elettorato di Sassonia 
Russia
Regno di Svezia
Uroni (Popolazioni indigene americane) 
Regno di Spagna (dal 1762)
 

Che cos’è il Trattato di Amburgo? 🤔

Il trattato di Amburgo, che come detto avvenne il 22 maggio del 1762,  stabiliva una pace tra il Regno di Svezia e quello Prussiano. Tale trattato era stato preceduto da uno ben più importante ai fini della risoluzione della longeva Guerra, ovvero, il Trattato di San Pietroburgo. (pace tra Russia e Prussia, nel quale la Russia restituiva alla Prussia i territori presi durante il conflitto.)

#Curiosità
Si potrebbe dire, che la Guerra dei Sette anni fu tra le prime, se non la prima, guerra mondiale. (intesa come conflitto combattuto in territori di tutto il mondo)

In via molto semplificata, tra tutti i partecipanti alla Guerra, si può dire che a vincere, o meglio, ad ottenere maggiori benefici fu il Regno di Gran Bretagna, perché riuscì ad ottenere con la Pace di Parigi, la Nuova Francia e quindi, il predominio nel Nord America.

Spero ti sia piaciuto l’articolo, nel caso la risposta fosse affermativa, ricordati di lasciare un like e di condividere. È un modo carino per sostenere me e il mio blog.
Mi sembra di averti detto tutto, quindi, alla prossima!

Pubblicato in: Carlo e Maria Amalia, News sul XVIII secolo

Storia: Matrimonio per procura💍

Buongiorno, history lovers!🌹

Per coloro che non lo hanno ancora letto, riporto un vecchio articolo per ricordarvi che, il 12 maggio del 1738, la tredicenne Maria Amalia Wettin partì per incontrare il marito, per la prima volta.

Oggi diremmo che era una bambina, eppure, a quei tempi era già una donna, con obblighi e preoccupazioni per noi inimmaginabili.

Da bambine si sogna di essere principesse e di diventare regine, ma a parte il denaro, anche la loro vita non era affatto invidiabile. C’erano solo problemi differenti.

In Carlo e Maria Amalia, infatti, ho cercato di raccontare la vita oltre il Regno, per sfatare qualche mito ed entrare maggiormente in contatto con la quotidianità dei sovrani. (In realtà è quello che faccio in ogni storico :-))

Indi per cui… buona lettura!

In occasione del duecentoottantatreesimo anniversario dalla celebrazione delle nozze per procura di Carlo e Maria Amalia, ho deciso di parlane un po’.

Il matrimonio, oggi, per chi ancora ci crede, è il coronamento di un sogno. Un tempo, invece, era un accordo politico.
(so di averlo già detto altre volte, ma era così.)

Se alla tragedia del matrimonio combinato poi, ci aggiungevi anche la celebrazione per procura, direi che per gli sposi poteva essere il massimo dello sconforto. Tuttavia, per loro era la prassi, quindi, avevano un grado di accettazione e di impassibilità, almeno apparente, capace di fare invidia persino a un attore navigato.😂

Ora ti starai chiedendo: Cos’era il matrimonio celebrato per procura?🤔

Il matrimonio celebrato per procura si verificava quando uno dei due sposi non era presente fisicamente, ma veniva interpretato da una terza persona. Il rito era quello di prassi e il matrimonio aveva valenza a tutti gli effetti.

Ora ti starai chiedendo: Per quale ragione decidevano di celebrare un matrimonio per procura?🤔

Per onor di cronaca è bene precisare che solitamente questa tipologia era adoperata prevalentemente da sovrani, eredi al trono e altezze reali. La motivazione era, quindi, strettamente legata al loro Status e a quello che avrebbe comportato tale unione. Insomma, era meglio sposarsi subito ed evitare un cambio di programma o di consorte. 😂

Ora ti starai chiedendo: Quindi, come mai Carlo e Maria Amalia si sposarono per procura?🤔

I motivi erano vari, sicuramente tra loro c’era la necessità di placare l’animo degli austriaci. Non so se hai già letto il romanzo “Carlo e Maria Amalia-un amore reale”, quello su “Filippo ed Elisabetta“, genitori di Carlo, oppure non hai letto ancora nulla. (SACRILEGIO! 😂 ), comunque sappi, che Spagna e Austria hanno avuto dei trascorsi bellicosi e il loro matrimonio doveva essere una sorta di trattato di pace.

Estratto da Carlo e Maria Amalia un amore reale

Pillntz, 12 maggio 1738
L’aria tiepida che le stava sfiorando il viso in quel momento, sembrava che la stesse salutando con la medesima dolcezza con cui l’aveva fatto Federico, pochi attimi prima. Erano ore, ormai, che Maria Amalia se ne stava seduta in terrazzo a osservare l’affaccendarsi della servitù.
Sembrano tante api che lavoro per la loro regina! Sorrise all’ingenuità di quel pensiero e, di istinto, spostò lo sguardo sulla sua mano sinistra.
Ogni volta che osservava quell’intreccio di oro e pietre preziose le pareva di vederlo per la prima volta, perché non si era ancora abituata al peso di quel anello.
Ripensò al matrimonio celebrato per procura solo tre giorni prima e un moto di amarezza l’avvinghiò. Avrebbe tanto voluto conoscere Carlo Sebastiano di persona prima di pronunciare i voti, poiché quelle parole sussurrate davanti al ministro di Dio, che parlavano di amore e obbedienza, le erano sembrate vuote e prive di significato senza di lui.
Forse mi renderò conto del loro valore quando sarò con lui! Pensava, giocherellando con quel simbolo di unione eterna.

Spero che l’articolo ti sia piaciuto, se così fosse, non dimenticare di lasciare una faccina nei commenti e di condividerlo con chi può essere interessato/a.
Alla prossima!