Pubblicato in: Comunicazioni

Il giallo storico che non ti aspetti

Carissimi history lovers, buon momento!

Si tratta di un giallo storico ambientato nel Far West, 1887, con personaggi indomiti, un mistero da risolvere e tante emozioni da gestire.


Trama:
Bodie 1887

L’occasione di una vita spinge la dottoressa Millicent Howard ad abbandonare la vita confortevole di Filadelfia per quella selvaggia di Bodie. Proprio in quella città del lontano West metterà alla prova le sue conoscenze mediche, affrontando sfide, anche personali, e aiuterà lo sceriffo della contea di Mono a risolvere un omicidio, forse più di uno, che esula dalle usuali rese dei conti con la pistola.

Una calda mattina di luglio, infatti, ancor prima che lei arrivasse in città, era stata trovata nella zona periferica due coniugi morti e, alcuni indizi, avevano reso la causa bizzarra al punto da far sorgere nello sceriffo dei dubbi, che solo la presenza della dottoressa ha poi saputo confermare.

Perché?

Perché Millicent Howard non è solo il nuovo medico in città. Lei è una donna determinata, testarda, corretta, che cerca di dare sempre il meglio di sé anche se non sempre le riesce.

Tra ipotesi, indizi, scontri, incontri, omicidi ed avvenimenti di vita quotidiana, Millicent e Jack riusciranno a scoprire la verità?

Una piccola anteprima

Se siete curiosi di leggerlo lo trovate qui. 


Alla prossima!

Pubblicato in: Carlo e Maria Amalia

Luisa Maria Amalia di Borbone, la granduchessa che si fece apprezzare

Carissimo/a history lover, buon momento!

È con infinita gioia (🤦‍♀️) che vi comunico tale notizia: oggi, Luisa Maria Amalia di Borbone – Napoli, (nipote del mio Carlo e della cara Maria Amalia) compirebbe 248 anni

A U G U R I ! 🤣

Indi per cui

«Luisa Maria Amalia Teresa di Borbone-Napoli, (nipote di Carlo III di Spagna e di Maria Amalia Wettin😉) nacque a Napoli il 27 Luglio del 1773 e morì a Vienna il 19 settembre del 1802. Figlia dell’allora re di Napoli e di Sicilia Ferdinando di Borbone e di Maria Carolina d’Asburgo-Lorena [sorella tra i tanti di Maria Antonietta(regina di Francia) e di Pietro Leopoldo(Granduca di Toscana e Sacro Romano Imperatore.)], Luisa Maria Amalia fu principessa per diritto di nascita e Granduchessa consorte di Toscana per matrimonio. Ebbe un’infanzia adatta a una giovane con il suo stile.
Per merito di un volere superiore e di un grande intervento materno, sposò il suo due volte cugino Ferdinando Giuseppe Giovanni Battista d’Asburgo-Lorena (conosciuto successivamente come Ferdinando III di Toscana).
{Ferdinando era suo doppio cugino perché entrambi i genitori di Luisa erano rispettivamente fratello della madre di lui e sorella del padre di lui.

In breve: Ferdinando di Borbone-Napoli (padre di Luisa) era fratello di Maria Luisa di Borbone-Spagna (madre di Ferdinando).
Maria Carolina d’Asburgo-Lorena, (madre di Luisa) era sorella di Pietro Leopoldo d’Asburgo-Lorena (padre di Ferdinando.)}
Fu una moglie comprensiva e una madre amorevole. La coppia ebbe sei figli, quattro raggiunsero l’età adulta. Luisa Maria morì di parto e quel bambino nacque morto.»

Luisa Maria Amalia di Borbone-Napoli era una donna brutta, tuttavia, le caratteristiche personali di cui era dotata, quale la gentilezza e il rispetto, fecero in modo che fosse apprezzata dal marito, dai figli e da chi ebbe modo di conoscerla.

#Curiosità
Si racconta, che Luisa Maria fosse destinata a diventare la seconda moglie dell’erede al Sacro Romano impero Francesco Giuseppe Carlo Giovanni d’Asburgo-Lorena, (fratello di Ferdinando), mentre Maria Teresa, primogenita di Ferdinando e Carolina, (nonché sorella di Luisa) fosse destinata a Ferdinando e quindi al Granducato di Toscana.

Pare che la regina Maria Carolina spedì volutamente i ritratti invertiti per evitare che la figlia difettosa diventasse imperatrice e, quando venne svelato l’imbroglio, tutti accettarono di buon grado il cambio.

Chissà quale fu il pensiero di Ferdinando?

Spero che l’articolo ti sia piaciuto, se così fosse, non dimenticare di lasciare una faccina nei commenti e di condividerlo con chi può essere interessato/a.
Alla prossima!

Immagine presa dal web (pare sia stata ritoccata dalla pittrice per rendere la giovane più piacevole.)

Pubblicato in: elizabeth

Da leggere: Elizabeth Gaskell (Cap. 18)

Carissimi History Lovers, buon momento!

Continua il nuovo racconto a puntate. Buona lettura!

Greenheys, Manchester, estate 1831

Miss Stevenson aveva approfittato della temperatura mite e priva d’afa per scendere in giardino mentre il resto degli occupanti della dimora dei Robberds fosse impegnata a riposare. Si era mossa in modo silenzioso lungo il dedalo ghiaioso delimitato da basse siepi fino allo slargo e da lì si era lasciata attrarre dalla zona boschiva. Senza indugio aveva abbandonato la strada per perdersi all’ombra delle fronde rigogliose e infine si era seduta con la schiena a un tronco. Non lo faceva dai tempi dell’infanzia e le era mancato fortemente. Se qualcuna delle signore l’avesse vista con l’abito direttamente sul prato umido le sarebbe venuto un attacco. Il pensiero le aveva strappato un sorriso a labbra strette e così aveva chiuso le palpebre, poggiato il capo alla corteccia e respirato a fondo.
Il profumo dell’erba a quel punto aveva catalizzato ogni suo pensiero e in un attimo si era sentita felice. Forse felice era troppo da dire, ma certamente era serena. I momenti di solitudine immersi nella natura era proprio quello di cui aveva avuto bisogno per poter stare meglio.
Il nitrito di un cavallo la costrinse ad aprire gli occhi.


Attenzione!
Sul blog rimarranno i primi 10 capitoli, scritti ovviamente in versione ridotta.

Gli altri avranno durata di una settimana. 🙂
A lunedì prossimo!